Decisamente, no. A differenza di Lui, che lo fa pure per professione, ritraendo scheletro uno e scheletro due in varie lochescion fighissime, io non so nemmeno come si tiene in mano un obiettivo. Non so nemmeno cosa sia, un obiettivo. Se mi parlano di filtri, il primo pensiero va alla macchinetta del caffé, il secondo pensiero è "voglio quel caffé".
Tutto ciò che avevo con me oggi era il mio cellulare, modello GG 15/18 (Grande Guerra, 1915-1918). Ma ero con i miei, nella loro casa, dalle mie parti, e ci torno molto poco, abitando in un altra regione.
E mi è sembrato tutto molto bello.
Come i vigneti con le rose accanto,
perchè questi fiori segnalano prima certe malattie, e rendono la vigna ancora più magica
Oggi era una giornata perfetta, bastava guardare il cielo
o le colline:
Anche se a me, di solito, interessa altro:
 |
Ragazze, ancora un mesetto e siete mie. |

E, non sapendo come fotografare una cosa bella, ho fatto novecentotredici foto tutte uguali, ma ve le risparmio.
Lesino su novecentodieci, le altre son qua:
 |
Se non si era capito, mi piacevano le nuvole.
Ma tanto tanto tanto.
|

Ma la cosa in assoluto migliore,
è l'orto di mia madre. Che è
questo:
Quando mi ha detto di raccogliere i piselli, mi son venuti i brividi. Bisogna decodificare tutti i tipi di fiori non estirpabili, le piante benefiche, le erbe medicinali, gli insetti buoni vs insetti malefici, e poi trovare finalmente le piante di piselli e raccogliere i frutti.
"Senza far del male alle radici. Che se non sbaglio sei ancora in corsa con tua sorella per l'eredità"
 |
Le rose, mai piantate ma nate anarchicamente. |
Sono passata pianissimo qui accanto, perchè i piccoli facevano già loro abbastanza casino, ed era uno spettacolo, sentirli
 |
Ignoro genere, famiglia, specie, ma mi piacciono
|
Ignoro anche per questo tutta la sua genealogia, ma ne ammiro la tenacia ed il coraggio.
Non ho comunque la forza di definirlo "erbaccia"
ed estirparlo. D'altronde, son figlia di tanta madre.
E oggi sì, è stata proprio una bella giornata.