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lunedì 20 ottobre 2014

Cronache dall'incubo


Rappresentare, il seguente filmato, la mia condizione dopo una lezione in palestra:








Non ritengo utile specificare che quelle che frequento sono lezioni di yoga.


domenica 13 aprile 2014

"Se ti chiedo una cosa, t'offendi?"


Questo non è il  presupposto di una sana comunicazione.

Mi par di vedere me stessa che apostrofavo mia madre con "se ti dico una cosa, t'arrabbi?"
( LaCosa virava dal ho distrutto l'orcio del nonno inciampandoci sopra a il tappeto non sarà agibile per un bel pezzo a ci tenevi davvero tanto al comodino? ) ma io avevo dodici anni, quando lo facevo.

Il problema è che sono anche curiosa come una scimmia, quindi devo decidere cosa mi farà più rodere: sentire cosa mi dirà o pensare a cosa avrebbe voluto dirmi.
Decido che gliela farò pagare comunque, tanto vale ascoltarlo.

"Ma te, sei ancora a dieta?"

Forse me lo chiede perché ha scoperto che ad aprile ho deciso di eliminare tutte le scorte di cioccolata, tanto non regge il caldo.

"Mi è venuto il dubbio perché mentre mangiavo il tiramisù hai fatto la mossa alla Rey Mysterio per leccare il cucchiaino prima che lo buttassi nel lavandino.
Volevo sapere se hai completamente perso la dignità, o sei a dieta da troppo tempo"

Temo tutte e due, temo.







lunedì 17 giugno 2013

I pantaloni obiettivo


Pantaloni: ‹pan·ta·ló·ni› - s.m.pl. - Indumento che riveste il corpo nella parte al di sotto della cintura, prolungandosi separatamente sulle due gambe, fino al collo del piede.

Pantaloni obiettivo: ‹ghnn·gnhh·gnn!·nonentrano› - s.m.pl. - Indumento che non arriva manco al polpaccio causa ridotte dimensioni del tessuto di cui è composto . Di solito si rompe a livello gluteo, tanto per dare il colpo di grazia all'autostima. Rientra a pieno titolo nelle promesse per l'anno nuovo, alla voce "entro maggio me li infilo".



Vorrei conoscere qualcuna che non abbia i pantaloni obiettivo nell'armadio.

Sono abbastanza sicura che a scavare un po' più a fondo avrebbero trovato perfino quelli di Lucy.


"Bene, adesso mi entrano".


I miei sono un paio di jeans taglia 38, acquistati saggiamente dopo una devastante influenza intestinale, che mi aveva sotterrata sotto le coperte per dieci giorni con conseguente perdita di liquidi, peso e cervello.

Non capisco neanche perchè li abbia comprati, sapevo che non sarebbe durata.
Ma vuoi mettere l'emozione di averli nell'armadio???
Ogni tanto li guardo con nostalgia, (e li sento distintamente dire nun ce provà ), così come ammiro con lo stesso sentimento tutto ciò che sta sotto la 42 ed è appeso nel mio guardaroba (e rimane saldamente incollato alle grucce, senza pericolo di essere indossato).
Nonostante tutto, ogni tanto ho pure l'ardire di provarmi quegli indumenti, nella salda consapevolezza che già "mi sento meno gonfia" perchè "ho saltato la colazione".



Non so quale delle due: provare nei miei confronti tenerezza per la disarmante ingenuità o provare nei miei confronti a prendermi a sberle per la conclamata idiozia.



sabato 4 maggio 2013

Oggetti smarriti


"Dov'è????"

"Dov'è cosa?"

"Dove me lo hai messo?"

"Ma cosa?"

"Era qui"

"Qui? Non c'è nulla"

"Lo vedo che non c'è nulla"

"Magari lo hai messo da qualche altra parte"

"Era qua"

"Non ho toccato niente!"

"Impossibile, da qualche parte deve essere"

"Ma cosa???"

"Come cosa, il coso, il portacoso"

"Il portapillole?"

"No, il porta..."

"Portapenne?"

"No, ma dai, come si chiama, il porta..."

"Il portafoglio?"

"Mhno, il...."

"Il portatile? Il portauovo?? Il portasapone???"

"Mgnth 'naggia..."

"Che vuoi, il portavalori? Il portalettere? Il portaborse? Non capisco!"

"Ma dai, quello che ho sempre con me, il porta.."

"Il porta?..."

"Ah ecco, il portapazienza, devo averlo perso insieme a tutto il suo contenuto."








E' un momento complicato.

Ma quantomeno,  adesso Lui è avvisato.  




 


giovedì 2 maggio 2013

Primavera: bentornato Ormone


"...Amore?"



"Mphmgn??"



"Trombiamo?"




"Solo se stai sopra tu"



"Uh. Fatica. Facciamo che allora no"







E meno male che questo periodo è noto per essere "il risveglio della Natura".




giovedì 4 aprile 2013

"Che te"




"che te, quando ci hai avuto le figlie, ne hai fatta una e hai buttato via lo stampo"

e meno male che l'ha notato, mia sorella ha gli stessi modi gentili di Madame Brutal

"perchè guarda come sono diverse"

l'inaspettata visita dell'amica di mia madre, che ha pure colto me e mia sorella a casa per le vacanze di Pasqua, mi sta dando soddisfazioni

"cioè, la tua prima è carina"

ma

"ma la seconda...scusa neh, ma guarda che gioia fa venire solo a guardarla, è proprio bella"


IO




"con quel viso pacioccone. A quell'altra dai da mangiare? Cioè, è secca come un chiodo, invece guarda questa, la seconda. E' così bundusa. Insomma, guarda com' è più sana, che almeno non si vedono tutte le ossa"



Vince chi indovina chi, tra me e mia sorella, è la secondogenita.








mercoledì 13 marzo 2013

Se scoprissi che il vero nome del mio medico è Crudelio del Mona non mi stupirei più di tanto.


Il medico che assiduamente frequento nell'ultimo periodo è laureato a pieni voti e specialista in punizioni.

Vediamo, quasi quasi le cambio la dieta.
Ma sì, veh.
Cambiamo la dieta, sarebbe anche ora.

Segue personale moderata reazione:






Bene, allora.
Cosa le avevo dato per colazione?
Ah sì, un mirimillo di latte.
E un pignolo di cereali senza zucchero.

Manteniamo.

Per pranzo?
Un minimetto di pasta.

Manteniamo.

Per cena cosa c'era, le proteine, vero?
Guardi, mi azzarderei a dire che può mangiarne una dose leggermente maggiore.

Segue contenuta manifestazione di gratitudine:




Però sarebbe opportuno introdurre una piccola ulteriore variante.

Dimmi che mi premi.
Dimmi che mi lasci il biscotto post cena.
Ti prego.
Sono cinque mesi che non chiudo degnamente la giornata.
Un biscotto, mica ripieno, mi bastano i ColussiMestizia, quelli da prima colazione, uno, per il gusto.

Facciamo che alla sera non mangia più carboidrati.
No, nemmeno quell'ombra di crackers fatti d'aria che le avevo concesso prima.
Dovrebbe così stare più leggera e dormire meglio.
Vedrà quanto sarà soddisfatta dopo un mesetto, con questo regime.


Ah beh.
Bene.
Sto ai carboidrati come Rocco Siffredi alla castità.

E dire che associavo il termine soddisfazione ad un vigoroso e meritato rutto post prandiale.
Poco femminile, ma molto, molto intenso.



venerdì 8 febbraio 2013

Buongiorno ammmmmooore










e  buon compleanno.










Rinuncio oramai a sperare che l'avanzamento dell'età rechi con se un ampliamento dei tuoi orizzonti spirituali e non solo della tua prostata.
Approfitto però di questo giorno per ringraziarti degli sforzi da te compiuti per rendermi una donna migliore, in grado di controllare la fame (perchè non ha senso sposarti se poi devo chiamare una gru per portarti in braccio sulla soglia), altri tipi di appetiti ("e  se - arf -ci coccolassimo - arf- un po' - arf - panterone???" "Ho sei partite a Ruzzle da finire") ma soprattutto per avermi resa una persona ZEN. Totalmente, incredibilmente, mostruosamente ZEN.

Quindi smettila di sottolineare, quando mi fermo davanti ad una vetrina carica di  completini in pizzo Aubade, che le mie forme si esaltano meglio negli Sloggi a banda larga.
Sono Zen, voli troppo in basso per la mia levatura spirituale.

Puoi anche evitare di dirmi che l'unico modo per dirmelo coi fiori è portarmi a casa una pianta grassa.
Io ascolto e non commento.

Evita pure di soffermarti a guardare i miei piatti corrugando la fronte per la conta calorica che stai compiendo, tanto non riesci più a farmi sentire in colpa. 
I tuoi sguardi muoiono come insetti sul friggizanzare.

Però, caro mio, che il giorno del tuo compleanno tu mi porti a casa, mentre sono al lavoro, quella tipa che hai incrociato per caso sabato sera e di cui mi hai detto peste e corna, la cui moralità viaggia tra la vacca e il troione*,  ex compagna di scuola la cui occupazione risulta essere l'esercizio costante di un certo tipo di muscolatura



al di fuori delle palestre, che manco lavora perchè s'è fatta impalmare diciottenne dal ricco imprenditore che ha mollato immediately after non senza riscuotere i dovuti benefits, che poi scopro contatti su quella diavoleria di feisbuc mal te ne incolga ti esploda in mano un bel giorno tu che hai 5487 contatti tutte femmine giovani taccomunite e uberfigherrime selezionate oculatamente per le foto lascive e luridone del profilo, e questo foro traiano ti risponde anche, perchè con la storia che lavori in proprio il tuo numero di telefono lo hanno anche gli acari - e tu le dai appuntamento per fotografare una collana tua creazione "tanto per averla in foto".

Ti auguro la dissenteria eterna ogni volta che guardi un paio di tette che non siano le mie.
Ti auguro di capire che sono ZenZenZenZen ma questo è anche il rumore che fanno due lame che si affilano.
Ti auguro la fiatella ogni volta che flirti con la prima sciacquetta che vedi.
E lo fai senza motivo, solo perchè sei a tutti gli effetti un coglione, ma un coglione singolo, almeno con due mi ci trastullerei, a ostinarti a crederti un ragazzo quando in realtà dovresti comportarti da uomo.
E nota che io invece, per quanto arrabbiata, delusa e disgustata, sono una donna, di conseguenza ignoro il fatto che non mi hai nemmeno fatto un regalo (uno) per i miei trent'anni (ma ho diffuso ampiamente il verbo in giro, suscitando l'orrore in tutte quelle che mi hanno compatita e passato il numero di cellulare di qualche loro dotato amico tanto per una consolazione un tantinello più concreta), e per il tuo, di compleanno, non solo ti regalo ciò che desideri e ti sei già ordinato, pulciaro bastardo, ma non ti faccio mancare né le paste, né le sorprese, né me stessa, il mio tempo ed il mio amore.

Ti auguro con tutto il cuore di apprezzare ciò che hai.
E nota che di me ne hai tanta.
Tanta.
Localizzata in determinati punti, ma tanta.

Auguri, viscido essere che sei nel mio cuore.


*per dirla con parole gentili

martedì 1 gennaio 2013

Buoni propositi per l'anno nuovo







1)Direi continuare la dieta, data la concorrenza che gira (vedi foto)

2) Pagare fior di mazzette ai miei cromosomi perchè si rimodulino in una cosa del genere (ancora vedi foto)

3)Farsi eleggere Papa, scomunicare lei (sempre vedi foto) e tutte quelle come lei ed esiliarle dal sistema solare*.





Mi sta più simpatica l'ultima opzione.



Buon anno a tutti.



* solo perchè il rogo è un tantinello démodé.

giovedì 29 novembre 2012

Potrei anche dire che la dieta funziona, in un certo senso


Ore 12:00  "Tu pesi molti molti molti molti molti troppi chili"


Ore 12:01  "Tu pesi molti chili" (Wow!!!!)


Ore 12:02  "Tu pesi mooooooooooooooooooooooooooooolti molti molti troppi troppi troppi chili"
 
Ore 12:03  "Tu pesi molti molti molti tanti troppi trippa troppi chili".


Nemmeno alla Borsa di Londra ci sono fluttuazioni così in meno di quattro minuti.

Forse la mia bilancia è entrata in pre-adolescenza e ha cominciato a dar risposte alla stracazzo.

Non la biasimo più di tanto, conduce una vita stressantissima, è presa d'assalto otto volte al giorno(verifico sempre se un digiuno di sei minuti consecutivi comporti un effettivo beneficio, non si sa mai).


Ad ogni modo, facendo una media sulle varie misurazioni, direi che mezzo chilo l'ho perso.


Tutto sulla faccia.

Mi son crollate le guance, ecco.

Adesso il viso ha la stessa tonicità di uno sharpei
 


 
ma resta saldamente impilato su un fisico da panda gigante.

Che palle.

 

martedì 6 novembre 2012

Oh, sposami!

Io avrei fatto la felicità di molte donne, se solo fossi nata uomo. Ho una animo disgustosamente romatico, pieno di zucchero e cuoricini. Io saprei come chiedere ad una donna di sposarmi (anello sotto al cuscino/anello al collare del cane/anello nella coppa di spumante- no, quello le donne come me lo ingoierebbero/anello infilato al dito con una dichiarazione d'amore eterno - letta sottoscritta e depositata dal notaio/anello sul gambo di una rosa/anello nunc et semper) (e il pirla mi chiede ancora cosa può regalarmi. Ad ogni ricorrenza. E poi mi trovo il grembiule da cucina con scritto "Mukka!" incartato con cura) (Ecco)

Lui, al contrario, è "troppo giovane" per sposarsi: passati abbondantemente i trenta.
L'unica cosa che lo rammarica è continuare a rimandare l'addio al celibato, quello sì che gli fa gola.

Ma prima o poi lo acchiappo.

Indipendentemente da quando mi sposerò, dove, con chi ,con che abito (quella è la esatta metà mia), con quale cerimonia, io non tirerò il bouquet alle damigelle.

Io lancerò dietro di me il libro con i conteggi calorici.

E i fogli con la dieta.

(e i sacchetti di spinaci surgelati, non ne posso più)

E da quel giorno, lasagna forever.

Perchè tanto, se Lui mi sposa, l'emmio per sempre.



giovedì 1 novembre 2012

I have a driiin

Samantahhhh

"Buonasera - alle tre del pomeriggio  - parlo col signor Lui?"

Se qualcuno vuol parlare col signor Lui, non è un buon segno.

"Sono Samantah  della compagnia Telefrantumo"

Infatti.

"e vorrei parlare col signor Lui"

Allora, se il tuo nome finisce con una probabile acca, io Lui non te lo presto nemmeno, figurati se te lo passo.

"Non è a casa"

"Ah. E quando posso trovarlo?"

"Non so."

"Non sa?"

"Sono la badante*"

Click.

Ad oggi fanno due mesi che non riceviamo più chiamate dalla compagnia.




*sapiente suggerimento della sapiente collega I. Funziona.

domenica 21 ottobre 2012

L'amico, in un periodo difficile


Lui: "Mi sento solo".

Io: "Lo so"

"Ed inutile. Solo ed inutile. Svuotato. Ho perso i punti di riferimento, ho dimenticato quale sia il mio scopo nella vita"

"Cerca di avere un po' di pazienza, e focalizzati su altre cose"

"Io so quel che provo, tu non puoi nemmeno immaginarlo"

"No caro, io posso, eccome se posso. Ad ogni modo, il tuo compito rimane importante, anche se non è più come prima"

"Non più come prima??? Non più come prima??? Ma sai come vivo adesso? In attesa che qualcosa piova dall'alto. Prima ero costantemente sotto stress, sempre in tensione, e io sotto pressione lavoro meglio, do il massimo, è questione di carattere"

"Devi fartene una ragione"

"E infatti, stavo pensando di rassegnare le mie dimissioni"

"Dimetterti???E dove andresti, di grazia, proprio adesso?"

"Ci sono un sacco di posti dove potrei lavorare come prima, se non meglio. Farei comodo a parecchia gente, sono nel pieno della mia carriera, e negli ultimi anni ho accumulato un'esperienza che altri se la sognano"

"Lascia perdere. Ripeto, fattene una ragione. Sono sicura che così staremo meglio tutti e due."

"Promettimi almeno una cosa"

"Dai"

"Il pranzo di Natale. Altrimenti, faccio i bagagli davvero"


Avete assistito al : Dialogo tra me ed il mio stomaco in crisi.
Il quale mi farà causa se a Natale come minimo non farò diving nel sugo delle lasagne.


mercoledì 17 ottobre 2012

Pensare prima. Ma quando mai.


"Ma....ma...ma sei la figlia di Pigi?"
"???..no, guardi, ha sbagliato"
"Ma sì! La figlia di Pigi, Pierluigi!"

Devo ancora rendermi conto che il mio elegante e severo genitore era conosciuto in certi ambienti come "Pigi". Molti aspetti della sua vita devono essermi sfuggiti.

"E' così tanto che non lo vedo, portagli i miei saluti!"
"S-sì, chi devo dire, prego?"
"Eh, sono PincoPanco della Banca Ciurlanelmanico"
"Beh, guardi, glielo saluterò non appena ci sentiremo"
"Ma dammi del tu!"
"M-mh" (sono sempre molto reticente a dare confidenza a persone più vecchie mature di me)
"Ah, e dì a tuo padre che sono diventato anche io papà, di una bellissima bambina!"
"Oh,beh, felicitazioni! E come si chiama sua figlia?"
"Tua"
"Tua???? Uau, sapevo che adesso va di moda il nome "Mia", ma Tua non lo avevo mai sentito"

Intendeva: non dirmi "sua" figlia, ma "tua" figlia.





Click.
Click.
Click click click.
Niente da fare, anche stavolta il pulsante dell'autodistruzione non ha funzionato.

lunedì 8 ottobre 2012

Al prossimo







che mi dice di provare la sua dieta perchè con lui proprio ha funzionato, gli spacco tutti i denti.





Lo so che c'è una reiterazione (al prossimo- gli) ma rende meglio l'idea, perchè glieli rompo sul serio.



lunedì 1 ottobre 2012

E' lunedì



Mi chiedo perchè, in tutta la Sua Magnificenza, a Nostro Signore non sia venuta in mente l'idea di una settimana di cinque venerdì e due sabati.
Non doveva esser tanto di buon umore quando ha concepito il lunedì.


giovedì 13 settembre 2012

Caro ciclista


Voglio l'Hummer.
O un carro armato.
In mancanza d'altro, un trattore va bene.

Stamattina ho trovato davanti a me un serpentone di culi rinsecchiti che occupavano a ventaglio tutta la carreggiata, io ero l'unica macchina, dietro, a cinque all'ora, sembravo l'auto di servizio al Giro d'Italia.

A parte il colpo oculare delle tutine, che immagino siano disegnate sotto l'effetto dell'LSD, mi viene una sincope ogni volta che incontro un gruppetto di ciclisti, perchè SO di non saper guidare, e ho sempre paura delle loro manovre dell'ultimo secondo, sotto le mie ruote.

Ogni tanto sogno di fare i Collideiculistretti contromano con l'asfaltatrice, e prenderli proprio tutti.

"Concilia?"
"Agente scusi, non li avevo proprio visti"
"Però li ha finiti col cric. Come lo spiega?"

La vittima

Perchè io sono una persona pacifica, perfino tollerante, ma quando vedo a terra l'indicazione delle piste ciclabili, comincio a sperare che sia il disegno della scena del crimine, e non segnaletica orizzontale.


Ammetto che invidio la loro tenacia e il loro fiato, però se dopo dieci chilometri passati a leggere il labiale  (perchè si parlano, sono socievoli, ridono, tra di loro) oso un timido colpetto di clacson per chiedere strada, offendono tutta la parte femminile del mio albero genealogico.
Ma che vi si scassino i freni alla prossima discesa.


Lui ha anche provato a farmi fare un paio di giri in bici, ma le strade che ha trovato non erano per niente asfaltate, quindi mi sono frantumata il barattolino di miele a furia di sbatterlo sul sellino.
Mi hanno detto che dovrei usare le braccia, ma il mio sistema va in crash quando accosti i termini bici-pedalare-braccia.
L'ho settato pedale-piede, manubrio-mano, e non regge colpi del genere.


Post scriptum: Detto questo, lo so che il biciclettismo è una nobile arte e ci sono molti biciclettoni educati, ma al mattino, alle sette, con la prospettiva di una giornata di lavoro, vedere l'allegra comitiva della chiappa soda occupare tutta la carreggiata mi fa venire i brividi, anche perchè sono  così abbronzati ed ossuti che sembrano l'esercito degli uomini di Similaun (in bici, tra l'altro. Brrrr).
Vorrei avere il loro fiato e la loro tenacia, ma a certi orari voglio solo un pezzettino di carreggiata per transitare tranquilla  senza fare il pelo e contropelo alle gambe degli altri.
Ad ogni modo state tranquilli, per ora non ne ho messo ancora sotto nessuno.






lunedì 10 settembre 2012

Serata design



Amico di Lui: "Non ti ho vista al vernissage"

Embé?
Se ci sono, mi vedi, eccome.
(Di solito, vicino al tavolo delle tartine).



Lui, quel Lui,  è un disainer, (nonchè, non dimentichiamolo, fotografo di scheletri ambulanti moda), e io non frequento i Suoi eventi.
Non fosse altro perchè qualcuno prima o poi si chiederebbe chi  ha mandato nel paradiso dei cibi l'intero catering, e Lui dovrebbe rispondere "la mia compagna".
(No, "ragazza" no, ho trent'anni e a questa età nel medioevo si era quasi morti di vecchiaia).

La Sua professione è di solito accessoriata dalla trophy wife, e io non sono né trufi né uaif.
A meno che il "trofeo" non sia la coppa della Champions, rivoltata all'ingiù e con due gambe, allora la forma s' avvicina (epperò ti voglio vedere a sollevarla con tutto quel trasporto).

Non posso far parte di eventi in cui l'überfigaggine è un prerequisito.
(Anche perchè sono certa che qualcuno dei Suoi colleghi direbbe che non sono poi così male, solo un po' curvy, che è un modo educato ed international  di definirti culona)

"Guarda Amore, non vengo, davvero, così sei libero, torni quando vuoi (fai finta d'esser single perchè tanto so che lo fai brutto bastardo), e ti gestisci la tua serata come meglio ritieni"
"Ma no, vieni. Ti prego"

UAU.

"Mentre sto alla festa vai a farti un giro col cane, poi ci vediamo quando ho finito".


A questo punto, sparargli sarebbe davvero un reato?





lunedì 23 luglio 2012

Dopo cena

"A proposito, come va la dieta?"
"...'nzomma..."
"Quanto hai perso?"
"Mh. Z-e-r-o"
"Amore, lo immmaginavo, millequattrocento calorie al giorno sono troppe" disse Lui, con un bicchiere di white russian tra le mani.*

Che contiene più di due volte le calorie della mia colazione.

Lo ammazzo, prima o poi.



*5/10 vodka bianca, 2/10  panna liquida, 3/10 liquore al caffè, circa 250 calorie per 10 cl