giovedì 16 agosto 2012

Potenza maschia

Delicato: lavare a mano.
Evitare la centrifuga.
Massimo trenta gradi.

Non ho tempo per queste cose.
E non ne ho nemmeno voglia.
Avevo un completino di Aubade, ai tempi in cui il pizzo non mi faceva sembrare un uovo di Pasqua in attesa di apertura, e non ho mai seguito le istruzioni di lavaggio; ebbene è ancora lì, pizzo e merletti intonsi.


Una camicia, e per lo più Sua, non merita così tante attenzioni.
L'ho sbattuta in lavatrice, occhei non a novanta gradi, centrifuga sì perchè tra i pulsantini (1: acceso - 2 :spento) non è contemplata l' esclusione.
Tanto per non rischiare, un paio di fogli di acchiappacolore.



E' vero che poi, una volta tirata fuori dal cestello, sembrava più il vestito delle feste di Ken.
E l'ho occultata molto in fondo al Suo armadio, ma tant'è, l'ha trovata.

Se l'è messa, e continuava a guardarsi perplesso allo specchio.



"Sai amore, questa camicia.... la sento più stretta"

('Azz...)

"Tre giorni che faccio pettorali, e guarda subito che risultato. Sento già i vestiti che tirano".


Non finirà mai di stupirmi.

domenica 12 agosto 2012

Buon giorno a te, Amore mio

Appena suona la sveglia.

Lui, ancora addormentato, sfiorando con la Sua mano il fondo della mia schiena.
"Amore, cosa è questo?"

Io: "Direi il mio sedere" (ci metto un po' a carburare il romanticismo)


 Spostando un po' la mano, Lui "E questo?"

                                                                            "Sempre il mio sedere"

                                                                              "ANCORA?????"




Buona domenica a te, Tesoro mio.


giovedì 9 agosto 2012

Ieri




Era il mio compleanno, trent'anni.
Specifico che, da sempre, il nove Agosto è il momento buono per cominciare a pensare ai regali di Natale - che riceverò - e a Santo Stefano ho già qualche idea su cosa mi piacerebbe scartare  alla mia (n.b. MIA!!) festa.
E' sempre stato così.

Su questo,  ammetto, son rimasta una piccola viziosa petulante.
Ci tengo ai regali, alle sorprese, al pensiero.
Che può essere un pacchetto di caramelle incartato fino a farlo sembrare un dirigibile, una crema idratante della catena di supermercati C'haicinquecentesimi, una rivista (che però non sia "In forma col pilates" e roba salutistica simile), un lucidalabbra della linea" Il frutto riportato sulla confezione non ha niente a che fare con il gusto che sentirai".
Non importa, ma ho una diva dentro di me, che in rari casi va davvero coccolata, anche a suon di scemate, di poche scemate pensate col cuore.

Specifico anche che, prima di pubblicare un post, di solito ci penso bene.
Ma come posso non scrivere così, quasi d'impulso,non riportare quale sia stato il Suo regalo di compleanno, ricordo per la mia fatica data dei trent'anni???
Mi ha svegliata stamattina - ebbene, non ho proprio proprio riposato stanotte, pensando "ma perchè cacchio non mi ha dato nessun regalo?" risposta: "Perchè sarà una cosa talmente meravigliosa che deve darmela al (ah ah) momento giusto" - dicendomi :" Vuoi sapere cosa ti ho regalato, amore?"
(Imbecille, certo che sì.)
"Ho deciso di smettere di fumare".

Brutto pirla, non sono tua madre, non mi interessa se ti intossichi.
Ogni volta che andiamo in giro insieme, ti faccio trottare come Varenne  se intravedo un luccichiò in qualche vetrina che potrebbe remotamente ospitare orecchini ed anelli, cosa credi che mi piaccia?
(Sì, adoro anche leggere, ma non capisce un accidenti dei miei gusti, è capace di regalarmi saggi sul femminismo tipo "Chi ha lavato le camicie rosse di Garibaldi", quindi lascio perdere e mi passo un pomeriggio nel profumo di carta delle librerie, libera di scegliere)

E poi, diciamo proprio la verità, ne fumi tre al giorno.
Non un grande sforzo, smettere.

Ovviamente, non ho detto nulla, ma ho pensato quale sarà il Suo regalo, quando gli anni li compirà Lui.
"Amore, auguri.
Vado dal dentista, sei felice?"

E tu, caro mio, vai pure al diavolo.

mercoledì 8 agosto 2012

Oggi

                               E' il mio compleanno!

lunedì 6 agosto 2012

Prima delle otto, astenersi perditempo

"Ciao. Sono Latipa dell'ufficio Bisi&Abusi"
"Mh"
"Sì, sai quella della pratica Zorro versus Maciste. Ho bisogno di una mano. Ti disturbo?"
"Sì".

(L'ho sentito: 'azz...)

"E' urgente."
"Per te. Non per me."

Scusate, colleghi.
Ma se chiamate prima delle otto e zero zero, sappiate che non ho ancora trovato il tasto "gentilezza: on".

E che il mio capo ha l'abitudine di far suonare il telefono come se dovesse contattare il Pronto Soccorso per un infarto imminente.
E poi, quando rispondi:
"Pronto!"
"Mh. Volevo x"
"Non c'è, per ora ci sono solo io."
"Y"
"Non c'è."
"Z"
"Non c'è."
"Ma chi c'è allora??????"

Ecco, non è un bel modo per cominciare la giornata, ma è il solito modo.




giovedì 2 agosto 2012

Mi chiedo





Ho visto una foto di due anni fa.


Mi chiedo con che razza di culo indossassi quei pantaloni.


Non di certo col mio.




mercoledì 1 agosto 2012

Quasi al mare

"Sai , pensavo di invitare L. al mare, quest'estate"

L. è la moglie di M., e i due si sono già felicemente moltiplicati per due (noi, per ora, ci limitiamo a sommarci con gusto).
Lui è amico del maschio, ma evidentemente le tette dell'esemplare femmina gli sono rimaste in mente più nitidamente.

A parte che a me, l'idea di trovarmi al mare con due esseri bipedi  al di sotto del metro - e non pinguini- fa venire i brividi, non so nemmeno come si maneggiano e non capisco il linguaggio che usano.
E oltretutto, finire con una specie di pornodiva (allatta ancora, e si vede) con le gambe di un fenicottero, proprio non mi va giù.
Io, quest'estate, vestirò tutta la collezione parei e copricostume, pensare di avere la mamma gnocca sullo sdraio accanto mi fa sentire come un batterio vicino all'antibiotico.

Naturalmente, non gli ho detto nulla di tutto questo.
Non potevo, o meglio, non volevo mostrarmi così, simpatica come la lebbra.

In fondo, il problema del peso è mio, cerco di defilarmi dalle occasioni mondane serata.martini.e.tacco.dodici, ma non posso condizionare Lui.

Che è arrivato, due minuti fa, e mi ha detto:

"Sai.
L'invito a L.
Ci ho ripensato."

Aw. Ti amo.

"Ho pensato: perchè non invitiamo anche S.eN, P.eE, G.eS??? Ah, e poi anche L.eI?? Così facciamo vacanzona tutti insieme!"

Notare: L., S., P., G., e pure Lseconda non superano i cinquanta chili tutte insieme.




Voglio fare le vacanze a Tonga.
Lì mi sentirei, molto, molto più a mio agio.


Per chi ancora si domandasse: no, quella della foto non sono io.
Lo capite dal fatto che io leggo, in spiaggia, non mi tiro i quadricipiti fino a spaccarmi le gambe. Cribbio.