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lunedì 6 agosto 2012

Prima delle otto, astenersi perditempo

"Ciao. Sono Latipa dell'ufficio Bisi&Abusi"
"Mh"
"Sì, sai quella della pratica Zorro versus Maciste. Ho bisogno di una mano. Ti disturbo?"
"Sì".

(L'ho sentito: 'azz...)

"E' urgente."
"Per te. Non per me."

Scusate, colleghi.
Ma se chiamate prima delle otto e zero zero, sappiate che non ho ancora trovato il tasto "gentilezza: on".

E che il mio capo ha l'abitudine di far suonare il telefono come se dovesse contattare il Pronto Soccorso per un infarto imminente.
E poi, quando rispondi:
"Pronto!"
"Mh. Volevo x"
"Non c'è, per ora ci sono solo io."
"Y"
"Non c'è."
"Z"
"Non c'è."
"Ma chi c'è allora??????"

Ecco, non è un bel modo per cominciare la giornata, ma è il solito modo.




sabato 21 luglio 2012

Caracollega

Avevo scritto un post lunghissimo, e mostruosamente noioso. Perfino io saltavo le righe pur di finire di leggerlo. Tutto perchè un paio di giorni fa una collega, simpatica come un brufolo al primo appuntamento, mi ha ferita.

Un pochino.

No, mi ha decisamente offesa, sparandomi una palla di cannone da distanza ravvicinata in pieno petto.


Attendo il giorno in cui anche le tonde potranno offendersi. Essere arrabbiate, e non sempre simpaticone. Rispondere male, senza passare per acide. Non sorridere comunque e per forza.

Per quanto una persona sia oggettivamente morbida (ah ah),  i commenti cattivi non scivolano sul grasso senza lasciare traccia.

Però.
Inghiottite le prime venti tazze di fiele, gustate e digerite, mi sono accorta che pensavo graziecaracollega.
Perchè mi hai fatto venire in mente che, con la scusa "tanto non serve a  niente" è un anno (e mezzo...) che non frequento il mio parrucchiere, ed è ora di finirla con l'anarchia tricotica che mi sta in testa.
Perchè, sempre con la scusa del "tanto non serve a niente", ora sto all'estetista come satana all'esorcista, e sarebbe ora di cambiare il trend.
Perchè, vedi scusa di sopra, non mi guardo nemmeno più allo specchio, giusto un'occhiata dall'alto della mia testa per vedere che l'insieme dei colori pantalone-camicia (rivoluzionato in inverno da:pantalone-camicia-maglione) non causino daltonismo fulminante.
Perchè mi sono resa conto che non uso nemmeno più la mie preziosissime creme - indovina: tantononserveaniente.

E mi hai fatto venire una gran voglia di lasciarti lì, andarmene sui miei bellissimi tacchi 10, nel mio vestito "ti sembro casta ma guarda bene - troverai la porcona dei tuoi sogni", con i miei capelli appena sistemati e biondissimi, e le sopraciglia - ben disegnate - in una superiore smorfia di disprezzo.
Caracollega, non hai fatto altro che alimentare ancor più la mia voglia di tornare quella di prima.
(Dopo aver messo a dura prova il mio autocontrollo).

E ad ogni modo, tu ed il tuo culo secco mancate di eleganza, delicatezza e sensibilità.
Volevo proprio dirlo.





giovedì 19 luglio 2012

Alle sette del mattino


 Stop e steeeeer!!!
Ai tink ai muv bat ai go noueeeeeere!!!
Iea ai
      dududududududuudu    ghe scheeeer!

Ai bicom uot ai chen biiii!!
OHHHHHH CHENT CIU' SI UOT AI SIII!!



Stamattina, mentre parcheggiavo, ho trovato un collega, anzi, un superiore - noto per avere lo stesso sense of humor di Nosferatu, permaloso come una scimmia  e simpatico come una formica negli slip -  convinto di avere i finestrini chiusi, cantare questa canzone  con molto trasporto e dubbia proprietà della lingua madre.

Voglio proprio vedermi, mentre lo saluterò con un professionale "buongiorno" la prossima volta che lo incontrerò in ascensore.