Fate come le anatre, che da fuori sembrano ferme e sott'acqua pedalano come pazze. (M. Caine)
venerdì 8 febbraio 2013
Buongiorno ammmmmooore
e buon compleanno.
Rinuncio oramai a sperare che l'avanzamento dell'età rechi con se un ampliamento dei tuoi orizzonti spirituali e non solo della tua prostata.
Approfitto però di questo giorno per ringraziarti degli sforzi da te compiuti per rendermi una donna migliore, in grado di controllare la fame (perchè non ha senso sposarti se poi devo chiamare una gru per portarti in braccio sulla soglia), altri tipi di appetiti ("e se - arf -ci coccolassimo - arf- un po' - arf - panterone???" "Ho sei partite a Ruzzle da finire") ma soprattutto per avermi resa una persona ZEN. Totalmente, incredibilmente, mostruosamente ZEN.
Quindi smettila di sottolineare, quando mi fermo davanti ad una vetrina carica di completini in pizzo Aubade, che le mie forme si esaltano meglio negli Sloggi a banda larga.
Sono Zen, voli troppo in basso per la mia levatura spirituale.
Puoi anche evitare di dirmi che l'unico modo per dirmelo coi fiori è portarmi a casa una pianta grassa.
Io ascolto e non commento.
Evita pure di soffermarti a guardare i miei piatti corrugando la fronte per la conta calorica che stai compiendo, tanto non riesci più a farmi sentire in colpa.
I tuoi sguardi muoiono come insetti sul friggizanzare.
Però, caro mio, che il giorno del tuo compleanno tu mi porti a casa, mentre sono al lavoro, quella tipa che hai incrociato per caso sabato sera e di cui mi hai detto peste e corna, la cui moralità viaggia tra la vacca e il troione*, ex compagna di scuola la cui occupazione risulta essere l'esercizio costante di un certo tipo di muscolatura
al di fuori delle palestre, che manco lavora perchè s'è fatta impalmare diciottenne dal ricco imprenditore che ha mollato immediately after non senza riscuotere i dovuti benefits, che poi scopro contatti su quella diavoleria di feisbuc mal te ne incolga ti esploda in mano un bel giorno tu che hai 5487 contatti tutte femmine giovani taccomunite e uberfigherrime selezionate oculatamente per le foto lascive e luridone del profilo, e questo foro traiano ti risponde anche, perchè con la storia che lavori in proprio il tuo numero di telefono lo hanno anche gli acari - e tu le dai appuntamento per fotografare una collana tua creazione "tanto per averla in foto".
Ti auguro la dissenteria eterna ogni volta che guardi un paio di tette che non siano le mie.
Ti auguro di capire che sono ZenZenZenZen ma questo è anche il rumore che fanno due lame che si affilano.
Ti auguro la fiatella ogni volta che flirti con la prima sciacquetta che vedi.
E lo fai senza motivo, solo perchè sei a tutti gli effetti un coglione, ma un coglione singolo, almeno con due mi ci trastullerei, a ostinarti a crederti un ragazzo quando in realtà dovresti comportarti da uomo.
E nota che io invece, per quanto arrabbiata, delusa e disgustata, sono una donna, di conseguenza ignoro il fatto che non mi hai nemmeno fatto un regalo (uno) per i miei trent'anni (ma ho diffuso ampiamente il verbo in giro, suscitando l'orrore in tutte quelle che mi hanno compatita e passato il numero di cellulare di qualche loro dotato amico tanto per una consolazione un tantinello più concreta), e per il tuo, di compleanno, non solo ti regalo ciò che desideri e ti sei già ordinato, pulciaro bastardo, ma non ti faccio mancare né le paste, né le sorprese, né me stessa, il mio tempo ed il mio amore.
Ti auguro con tutto il cuore di apprezzare ciò che hai.
E nota che di me ne hai tanta.
Tanta.
Localizzata in determinati punti, ma tanta.
Auguri, viscido essere che sei nel mio cuore.
*per dirla con parole gentili
Valori Nutrizionali:
compleanni,
Gna fò,
La metà nuvolosa del cielo,
Tipi e Tope
domenica 3 febbraio 2013
Come consola Lui non consola nessuno
MisterDay ha trovato un nuovo passatempo, oltre a quello di rovinarmi la cena chiedendomi se il mezzo panino sia consentito o meno dalla dieta (No che non è consentito, e allora? Ho passato una giornata in ufficio che vale un barattolo intero de Le dieci erbe ingoiato in un colpo solo, tanto basta per giustificare il reato che compirò alla prossima domanda idiota che farai): l'agguato ai fianchi, nel letterale senso del termine.
E' cominciato una sera sul divano:
"Ho il piede su una roba molle. Ti prego dimmi che sei tu e non c'è Alien steso con noi"
"Sei sulla mia anca"
"Ah. Urca. E dimmi, serve un rilievo geologico o un atto di fede per trovare le tue anche qua sotto? Oppure hai le ossa incredibilmente soffici "
"Sono seduta male, faccio piegoline" (ammazzando così il suo perversio appetitus sexualis per una settimana)
Adesso mi agguanta nei momenti più vari, pizzicando e chiedendo "sempre seduta male?"
Potrei incidere i fianchi e farci dei tasconi, almeno non perderei più le chiavi, ma per il momento l'opzione è chirurgicamente troppo avanzata; me li tengo, e li uso come pongo antristress nei momenti difficili. Un giorno spariranno, come la taglia di reggiseno evaporata coi pochi chili che ho perso (non sono ancora al "ci sta in una coppa da champagne" ma neanche più nel secchiello del ghiaccio, yeah).
E poi stasera siamo passati di fronte ad una vetrina di intimo, e mi ha detto:
"Guarda questa, ha quel meraviglioso filino di pancia che la rende così sexi. Non mi piacciono quelle troppo magre"
Stava parlando di questa qui:
Pensare che di panzetta dovrebbe intendersene, saltando ogni tanto sulla mia.
O forse è convinto che porti una medusa sull'addome, e quella massa non m'appartenga.
Non so se volesse consolarmi, dicendo che apprezza le curve.
Io, tanto per non sbagliare, mi sono consolata con un po' di liquirizie, che funzionano meglio di Lui.
Valori Nutrizionali:
ho l'ossa grandi,
La metà nuvolosa del cielo,
morbidume
domenica 27 gennaio 2013
Pauerful brein

"Caro, la domanda è facile. Facile. Facilefacilefacilefacilefacilefacile. Davvero. Dai, che almeno un 6 in tutto l'anno lo tiriamo su. Allora, eccoci qua:
Chi rimpiange il poeta nel Pianto Antico?"
Una domanda del genere, in un Liceo, è quasi offensiva, ma la professoressa di Lettere aveva preso a cuore il caso umano della classe, il compagno M., e provava in tutti i modi a farlo sentire parte integrante dei normodotati.
"Mah. Beh. Bof. Pianto Antico. Piantanticooooo....era dedicata ai figli del poeta"
"Al figlio"
"Ai figli. Quelli sepolti: sei nella terra fredda, sei nella terra nera, dodici morti in tutto"
Ho visto poche volte nella mia vita una faccia cadere, questa è stata una di quelle.
Era la dimostrazione vivente che i suggerimenti dal fondo della classe non funzionano un gran ché, su certi soggetti:
"Chi fu a rendere immune Odisseo agli incantesimi della maga Circe?"
"Aaaah..uuuh..."
(dal fondo della classe)
"Pssss. Psss. Pssss.Psssss!!! Ermes! Ermes! Eeeermes!"
"Ah. Eh. L'herpes"
Per amor di pace sono sicura che la professoressa abbia finto di non capire.
"Sì. Bene. Ermes. Il cui simbolo è....la....la..."
"Pssss. Psss. Pssss.Psssss!!! La verga. La verga! La vergaaaaa!"
"...la verza?"
E poi si stupiva delle tre/quattro materie rigorosamente da recuperare a settembre.
Non si trattava di una persona che semplicemente non studiava, aveva delle convinzioni incredibili, come quando ha cercato in tutti i modi di sostenere che Didone si era data fuoco sulla pira dove aveva sistemato una foto di Enea.
"Una foto?"
"Sì, professoressa*. Piccola"
Cosa ospitasse allora la sua teca cranica rimane per tutti noi suoi ex compagni un mistero.
Il tocco finale lo aggiungeva il suo pseudonimo,"Monsone", perchè con elegante nonscialans rilasciava le sue opinioni non verbali con frequenza impressionante.
"Suppongo che tu anche oggi non abbia studiato"
"Mi offende, supposta errata"
Perchè secondo lui i professori non lo capivano, era questa la ragione del suo basso rendimento.
E oggi scopro che è diventato Senior Consultant, per l'esattezza "Project Leader focusing on corporate development eccetera", presso una delle società di consulenza per le quali avrei venduto due reni pur di fare uno stage. Uno stage, mica un lavoro, uno stage.
Lui si percepiva incredibilmente intelligente ed incompreso.
E alla fine qualcuno che lo reputasse intelligente sul serio l'ha trovato.
Da oggi incomincerò a percepirmi un'incompresa taglia 38. Chissà che funzioni anche per me.
*che ci crediate o no, la signora è andata in prepensionamento, dopo averci portati alla maturità. Immagino che non fosse più in grado di reggere certi colpi.
venerdì 18 gennaio 2013
Stress
"Come va?"
"E come vuoi che vada? Torno dalle ferie e ripiombo nei malumori dell'ufficio, per non parlare del lavoro in sé che sai bene non essere una passeggiata, e tutto sommato non so nemmeno se ringraziare il creatore per non aver ferie da trascorrere in casa con Lui, che in questa stagione di raffreddamenti è in procinto di morire per ogni stramaledetto bacillo che ovviamente lo punta col gps."
"Mh. Umore a parte, come stai?"
"Ti pare che possa star bene? Lo sai quanto sensibile sia e quanto somatizzi l'ansia? Quanto scarichi lo stress nello stomaco, che poi l'apparato digerente mi diventa una palude fetente e giurerei perfino di essermi depilata i villi tanto digerisco male?? "
"Problemi?"
"Guarda qui, sembra che la boccia dei pesci rossi stia pagando l'IMU per aver edificato sul mio addome, mi viene il dubbio d'essermi ciucciata l'elio stamattina tanto son gonfia, è tutta ansia neh, e i pantaloni - sai i pantaloni taglia moltogrande che mi sono presa, beh pure quelli mi stanno stretti, tra un po' la Adidas mi scritturerà come Official Mondial Ball per il 2014"
"..e la dieta?"
"Beh, quella va bene perchè non riesco nemmeno a mangiare, fai conto che a pranzo è dalla scorsa settimana che quasi salto il pasto, meno male che ho sempre con me un po'di confezioni *di caramelline senza zucchero, a cui do fondo per tenermi su**, ma c'ho mal di stomaco uguale, come se avessi ingoiato sei bombole da sub tutte insieme."
"...caramelline"
"Sì"
"...senza zucchero"
"Sì, beh, hai presente, le gommosette"
"Mh, sulle quali confezioni c'è scritto che si raccomanda di non eccedere nel consumo."
"..."
"Perchè hai presente quali sono gli effetti collaterali, vero amore?"
"..."
"E del quintale di pacchetti regalati per Natale che negli intenti erano la scorta fino alla primavera, quanti ne sono rimasti?"
Svelato il mistero del mio mal di stomaco.
Non era colite da stress.
Erano le liquirizie.
Che nello stomaco fanno bolle d'aria talmente grandi che il Mago Otelma le usa come sfere per fare divinazioni.
La cifra a cui sono giunti i pacchetti è molto prossima allo zero.
*"un po' di confezioni" non è una locuzione da affiancare alle caramelle pretendendo di rimanere seri. Lo so. E allora??
**la scusa di ogni essere umano a forma di pera: mangio sennò svengo. Le ingenti riserve vengono assolutamente ignorate.
Valori Nutrizionali:
I'm blonde what's your excuse,
lavoro,
Natale
giovedì 10 gennaio 2013
Essendo uscita prima si è scelta il meglio del corredo genetico e mi ha lasciato le voci "cellulite" e "trippetta"
Mio cognato ha la personalità di uno spiffero.
Per questo mia sorella lo ha sposato.
Nei primi tempi della liason esistevano anche altri validi motivi, come spalle trigonometricamente perfette e muscolose, addominali a tartaruga, e via dicendo.
Adesso la tartaruga si è voltata dalla parte sbagliata, e le spalle sono più spioventi dei tetti di Friburgo.
![]() |
| I tetti di Friburgo. |
Lei d'altronde gli ha imposto un regime alimentare all'estremo del carboidrato, perchè è più comodo da preparare.
Dice "non ho tempo per la cucina", in realtà piuttosto che prendere una pentola studierebbe le implicazioni cabalistiche della rubrica telefonica.
(Se io trattassi Lui così, mi farebbe trovare in casa Heidi Klum che fa il sugo, vestita col filo del caciocavallo)
(E non dico da dove passa il filo del caciocavallo).
Oggi è il compleanno di mia sorella, che mi lascia almeno la soddisfazione d'esser più giovane di parecchio.
A parte questo, basta.
Una delle sue carattistiche è l'assoluta capacità di scofanare una teglia di tiramisù senza subire conseguenze, ma oggi, da quando ha compiuto 18 anni* pretende solo un cesto di frutta.
(Vuole frutta naturalmente il dieci gennaio. Mica in estate, troppo facile)
Lei è quella che pesa circa la metà di me, è alta dieci centimetri in più e nonostante questo la prima azione della sua giornata consiste nello smollare un pugno di nocciole nel barattolo del miele e deglutire tutto quanto. Segue la prima colazione, nel letterale senso del prima. Cui si accodano altri, svariati caffé, intendendo con caffé qualcosa di liquido che accompagna una fetta di qualcos'altro molto solido e burroso.
Devo amarla, perchè è la mia unica sorella.
Devo.
Diciamo che la tengo buona per la compatibilità degli organi.
*Più o meno quando il Minuetto era di moda.
Valori Nutrizionali:
Diet is die with a t,
Parenti,
sorella
mercoledì 2 gennaio 2013
Il titolo originale di questo quadro era:
Dopo il monoguanto da cucina ( una roba così ma molto, molto più brutta), la pochette in stoffa color vomito (e dettagli floreali incollati a vinavil), i sali da bagno (allegati al consulto ingegneristico per posare in orizzontale la doccia, non avendo ovviamente vasca) il miniaspirapolvere frutto di una sudata raccolta punti 2002 (regalatomi un anno fa), questo giro Gli avevo chiesto di impedire l'emersione natalizia della compenente sadica di sua madre.
Se proprio il regalo andava fatto, piuttosto il levapelucchi.
Davvero.
(Non è che Lui ci azzecchi molto, nemmeno. Il completino acrilico fintopizzo quantoprudo non l'ho ancora ben digerito).
(E non solo quello).
(Per non parlare di Sua zia. La giovane coppia piena di sogni e senza soldi che aveva appena messo su casa, si sente dire un felice giorno "beh, vi ho fatto un regaluccio utile utile".
Nemmeno Napoli a Capodanno eguagliava il mio tripudoio interiore perchè Sì, sua zia è piena di soldi da far schifo. Quindi, come minimo, speravo che al portabiancheria biposto in stoffa by Ikea ci pensasse lei. Poi ha tirato fuori dalla borsina un pacchetto, e mi si è smorzato l'entusiasmo, per non parlare di quando, scartando l'oggetto, ho trovato una statuina color Carlo Conti alle Hawaii.
"E' un Burlunzio della casa Il nome non deve esser quello ma non importa, un nume protettore nepalese Perchè noi abitiamo ad un tiro di schioppo dall'Everest, l'ho preso a poco Figurati e ho pensato a voi Grazie".
Scrooge: le fai una pippa.
Che se l'anima si vedesse, sulla sua ci sarebbe uno strato di polvere e la scritta "lavami").
"Ma mia madre vuol farti una sorpresa"
"Che vada al mercato equoe&solidale, che ce ne sono di brutte cose anche lì" (questa non me la perdona facile).
Non è andata al mercatoequo, ma deve aver vinto alla pesca di beneficenza di Monpuzzo Miramare il premio di consolazione.
E me l'ha impacchettato con la stessa carta che fodera i cassetti di casa.
Nemmeno lo sforzo di fare una confezione decente.
Di regola, non porto rancore, men che meno adesso che le mie preziose energie sono dirette verso scopi più nobili.
Ma checcacchio, questa me la segno.
Per la cronaca: era un kit in finto legno, completamente disassato, con dieci spagnolette colorate, un ditale, un paio di forbici, un metro, uno spago per imbastire, dieci spilli e quattro aghi.
Io detesto cucire, tanto è vero che mi sono votata agli appiccicosetti che coprono le toppe e si attaccano col ferro da stiro.
Forse la signora non si ricorda che ho per le mani, in tutti i sensi - anche decisamente volgari - il suo unico figlio maschio.
Valori Nutrizionali:
chincaglierie,
DesperetAusuaif,
suocera,
un giorno mi vendicherò
martedì 1 gennaio 2013
Buoni propositi per l'anno nuovo
1)Direi continuare la dieta, data la concorrenza che gira (vedi foto)
2) Pagare fior di mazzette ai miei cromosomi perchè si rimodulino in una cosa del genere (ancora vedi foto)
3)Farsi eleggere Papa, scomunicare lei (sempre vedi foto) e tutte quelle come lei ed esiliarle dal sistema solare*.
Mi sta più simpatica l'ultima opzione.
Buon anno a tutti.
* solo perchè il rogo è un tantinello démodé.
Valori Nutrizionali:
Diet is die with a t,
Gna fò,
magrità,
OrcheSpiaggiate
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